• Matteo Furlan

UN RITARDO GIUSTIFICATO

E' lunedì 03 giugno, giornata bellissima in Dolomiti e la neve ancora abbondante sulle alte cime, così lancio la proposta a Michele (il mio titolare): "Michele perché non andiamo in vetta alla Rotzes con gli sci domattina, prima di venire in ufficio?". "Ma si, volentieri!".

Detto fatto. La mattina dopo alle 4.40 lasciamo l'auto al Rifugio Dibona e iniziamo a salire; con noi ci sono anche due amici di Vicenza, Miki e Karim, che per pura casualità avevano pianificato la stessa gita.

Tra una chiacchiera e l'altra saliamo veloci, con Miki non ero ancora riuscito a fare una gita assieme quest'anno e quindi ne abbiamo un bel po' da raccontarci. Le giornate sono lunghissime quindi il sole presto si alza e ci ricorda che l'inverno è terminato da un bel po'. Sappiamo di dover scendere presto ma alle 7e40 siamo in vetta, più che in orario!

Dopo le doverose foto e video di vetta (il panorama che si gode da questa cima dolomitica riesce sempre a lasciare tutti d'incanto), stringiamo gli scarponi e partiamo a sciare direttamente dalla croce di vetta, che spettacolo! Alle 9 siamo già a Cortina che facciamo colazione, questa volta con toast e coca-cola, un po di zuccheri e caffeina serviranno per la giornata che ci aspetta!In ufficio oggi siamo arrivati un pelo in ritardo però ero giustificato, ero con il mio titolare!